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August 27 SerenitàCredo che la serenità sia cominciare ad accettare il proprio stato di vita, la radice da cui crescere proveniente dal nostro riza August 14 Arrivederci Mura ScolasticheOggi pomeriggio una mia cara amica mi ha proposto di partecipare ad un forum di due giorni basato sulla didattica e il portare il nuovo nel mondo dell’educazione. Io non me la son sentita di partecipare perché credo che la mia attività nella scuola, almeno nella zona frentana si sia conclusa. Adesso non mi rimane che ultimare il montaggio della mia rielaborazione in video de LE CRONACHE DI NARNIA con i bambini della scuola dove ho svolto questa attività. Il momento più importante è stato appunto quello della realizzazione del film con la mia regia.
Ho anche un altro film dal titolo LIBERIAMO IL CUORE!, girato in un istituto comprensivo sempre in Abruzzo, rimasto con un montaggio a metà per vari problemi.
E’ molto difficile portare avanti la mia attività di cinema nella scuola in qualità di regista. Mancano attrezzature, a volte l’entusiasmo degli insegnanti, anche se poi alla fine arriva sempre, ma la cosa più insuperabile, almeno per me, è stata la burocrazia scolastica. Ad ogni mia proposta si sollevavano difficoltà poi sempre risolte ma con dosi di frustrazione, come in un involontario mobbing.
Anche se l’attività era approvata a me sembrava sempre di girare alla garibaldina. Un giorno mi sono soffermato cinque minuti a fare una inquadratura che sicuramente non avrei usato perché si vedeva la cancellata chiusa della scuola, invece a me occorreva aperta, ma sono rimasto lo stesso perché avevo paura che poi non l’avrei potuta più fare questa scena per motivi di tempo.
La situazione più grave è stata quella di tutelare al massimo la scuola e gli alunni dimenticando però me. Quel pomeriggio sono rimasto cinque minuti in più anche per essermi messo a sentire un problema poi rivelatosi assurdo. In quel momento però mi è arrivato un pallone in faccia, ad opera di uno dei ragazzini del quartiere, stavano giocando nello spiazzo davanti la scuola. Ho cominciato ad interpretare quell’accaduto come un segno, come uno schiaffo. Successivamente ha avuto anche un significato molto reale, una grave rottura gigante della retina che mi ha costretto ad interrompere il mio lavoro, partire per Roma, perchè qui era un intervento che non non si poteva fare, e lasciare per alcuni giorni il mio adorato Brazil. Il problema dell’occhio sta andando bene anche se il percorso di guarigione sarà lungo. Il giorno prima dell’intervento Brazil si è sentito male ma è stato salvato in tempo anche se ormai si stava afflosciando, infatti dopo due giorni il mio ritorno ha avuto una ricaduta ed anche il portarlo in una clinica veterinaria di Roma, tra le più importanti, in occasione della mio primo controllo dopo l’intervento, si è rivelato inutile. Adesso Brazil vive veramente nel mondo di Narnia ed io non mi sento di continuare la mia attività didattica di cinema. Questo è quello che ho detto alla mia amica insegnante al telefono. Proprio mentre parlavo un fortissimo tuono ha fatto tremare i vetri. Mi è sembrato il giusto commento della natura alla rottura, questa volta non della retina ma della mia attività scolastica. Mi sono ricordato di quando il fragore di un tuono sottolineò il momento della morte di Jung e la cosa mi ha emozionato. Poi mi sono messo a piangere per qualche momento perché in effetti qualcosa è veramente finito, questa attività, la presenza di Brazil, la vista di una volta. Quell’insegnante che mi ha telefonato sta fondando con un’altra amica un gruppo di ricerca per studiare nuovi metodi e opportunità per migliorare il mondo dell’educazione. Forse io mi sono illuso di riuscire solo con le mie forze, ero contento di essere un pioniere ma a poco a poco mi stavo accorgendo di stare scantonando in un Don Chisciotte contro i mulini a vento. Il progetto di queste amiche si chiama AURORA, so che mi sono state molto vicine moralmente in questo periodo, auguro a loro ogni bene e sono felice se sarò accolto dignitosamente come ospite in qualche manifestazione indetta da loro, sia io che i miei tre quattro film scolastici e Brazil che porto sempre con me nel cuore. |
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